Obblighi e responsabilità per la sicurezza sul lavoro nelle società senza dipendenti

Il datore di lavoro è la figura su cui maggiormente ricadono gli obblighi per la sicurezza previsti dal D.lgs 81 del 2008, a questo soggetto spetta svolgere i compiti principali per mantenere alta l'efficienza del sistema di prevenzione e protezione e tutelare la salute e l'integrità dei lavoratori presenti.
Ma cosa succede in caso di società? S.n.c o S.r.l. composte da due o più soci, senza la presenza di alcun dipendente? Quali sono gli obblighi e le responsabilità ai fini della sicurezza? In questo articolo vi forniremo la nostra risposta.

Definizione di lavoratore e datore di lavoro

Per capire meglio quanto andremo ad esporre ci sembra doveroso riportare, ancora una volta, le definizioni di lavoratore e datore di lavoro presenti all'art. 2 del Testo Unico che dice testualmente:

  • lavoratore - "persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Al lavoratore così definito è equiparato: il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto delle società e dell'ente stesso; l'associato in partecipazione di cui all'articolo 2549, e seguenti del codice civile;"
  • datore di lavoro - "il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell'organizzazione stessa o dell'unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa"

Da quanto detto si evince che il socio lavoratore è equiparato al profilo del lavoratore, mentre il datore di lavoro può non essere il soggetto titolare del rapporto di lavoro ma identificarsi co chi esercita poteri decisionali e di spesa all'interno della società.

Chi è il Datore di lavoro nelle società senza dipendenti?

Veniamo ora ad applicare quanto detto al caso delle società senza dipendenti, come s.n.c. o s.r.l. in cui vi siano due soci al 50%: come fare ad individuare il datore di lavoro? su chi ricade la responsabilità ai fini della sicurezza?
In questi casi va stipulato un atto, preferibilmente pubblico, recante data certa con il quale si dichiara formalmente che uno dei due soci assume il ruolo di datore di lavoro ai fini della sicurezza.
In mancanza di un atto simile, in caso di ispezione, le eventuali sanzioni verranno contestate ad entrambi soci per lo stesso importo. Tale situazione si aggraverebbe (in società composte da più soci) in caso di infortunio mortale, nel cui caso tutti i soci sarebbero responsabili per lo stesso reato (589 Codice Penale).

Adempimenti obbligatori per la sicurezza nelle aziende senza dipendenti

Una volta individuato il Datore di Lavoro, su di esso ricadranno tutti gli obblighi previsti dall'articolo 18 e dovrà provvedere ad applicare in toto le disposizioni del Testo Unico.
Nello specifico gli adempimenti da attuare in aziende senza dipendenti saranno:

  • Nominare un RSPP;
  • Nominare un Medico Competente;
  • Nominare gli addetti al primo soccorso e alla lotta antincendio;
  • Effettuare la Valutazione dei Rischi e Redigere il DVR;
  • Provvedere alla formazione dei lavoratori in materia di sicurezza;

Nomina RSPP e Addetti alle emergenze

Per quanto riguarda la nomina del RSPP, il datore di lavoro potrà scegliere di nominare un RSPP esterno o avvalersi delle disposizioni contenute nell'art. 34 del D.lgs 81 e svolgere in prima persona il ruolo di Datore di Lavoro RSPP o DLSPP.
In questo caso egli dovrà provvedere alla propria formazione e all'aggiornamento della stessa tramite appositi corsi di sicurezza dalla durata variabile a seconda del livello di rischio presente in azienda.
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Lo stesso principio è applicabile alla nomina degli addetti alle emergenze (primo soccorso e antincendio) i cui ruoli potranno essere ambedue ricoperti dal datore di lavoro.

Nomina del medico competente

La nomina del medico competente dovrà essere effettuata dal datore di lavoro nei casi in cui la legge stabilisce l'obbligo specifico, ovvero:

  • in presenza di rischio chimico, rischio rumore e vibrazioni;
  • in presenza di movimentazione manuale dei carichi;
  • in presenza di agenti pericolosi in genere (amianto, piombo, radiazioni);
  • in presenza di videoterminalisti che trascorrono più di 20 ore al computer;
  • in caso di lavoro notturno;
  • in presenza di lavoro nei cassoni ad aria compressa o in ambienti confinati;
  • in presenza di lavoro su impianti elettrici;

VEDI ANCHE: Medico Competente: chi è, cosa fa e quando è obbligatorio nominarlo

DVR in società senza dipendenti

Nelle società configurate con le caratteristiche di cui sopra, in virtù del fatto che il socio lavoratore è accomunato al dipendente, scatta l'obblio di effettuare la valutazione dei rischi e di redigere il DVR.
Il DVR dovrà essere conforme nei contenuti a quanto disposto dall'art. 28 e dovrà recare data certa e la firma di:

  • Datore di lavoro/RSPP;
  • Medico Competente (se previsto);
  • RLS o Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza;

VEDI ANCHE: DVR o Documento di valutazione dei Rischi - FAQ

RLS in società senza dipendenti

Anche nelle società con un solo socio lavoratore, ai sensi dell'art.47 del D.Lgs 81/08, è obbligatoria la nomina del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.
In tal caso il socio lavoratore potrà formulare una dichiarazione si "autoelegge" a RLS accettando i compiti previsti dal Testo Unico, a quel punto al socio configurato come datore di lavoro spetterà effettuare la comunicaizone all'Inail.
Sul socio Lavoratore RLS ricadrà a quel punto l'obbligo di formazione ed aggiornamento previsti dalla normativa.
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A onor di cronaca specifichiamo che il socio lavoratore non è obbligato ad autoeleggersi RLS, ma in tal caso il Datore di lavoro dovrà affidare tali compiti ad rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale o RLST.
Il socio lavoratore a quel punto sarà obbligato a svolgere i corsi di formazione e informazione per lavoratori di durata variabile a seconda del livello di rischio aziendale.

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