FAQ: DVR

Scopri cos’è un DVR obbligatortio, cosa deve contenere, chi lo redige e quanto costa. Scopri i prezzi vantaggiosi del DVR online di Corsisicurezza.it

Di seguito vengono riportate le domande che più frequentemente ci vengono rivolte riguardo al DVR:

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Cos'è il DVR?

Per cominciare, il DVR è un documento fondamentale per la sicurezza aziendale, previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro come adempimento obbligatorio.
La sua definizione più calzante è contenuta nel significato del suo acronimo, DVR sta infatti per Documento di Valutazione dei Rischi.
In parole povere è un documento importantissimo che e singolare che parla dell'azienda stessa, racchiudendo in sé relazioni e valutazioni sugli eventuali rischi presenti sul luogo di lavoro.

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Cosa deve contenere un DVR?

  • relazione su tutti i potenziali rischi per la sicurezza e la salute esistenti sul luogo lavoro;
  • relazione sulle modalità di individuazione dei rischi;
  • specificazione delle misure di prevenzione e protezione che si intende adottore;
  • descrizione delle procedure da mettere in atto, con l'indicazione di chi deve occuparsene;
  • individuazione di chi ha collaborato alla valutazione dei rischi;
  • individuazione delle mansioni da cui possono derivare eventuali rischi;
  • individuazione delle mansioni richiedono specifiche competenze e formazione professionale;
  • valutazione relativa ai rischi per le eventuali lavoratrici in stato di gravidanza;
  • menzione e valutazione dello Stress Correlato al Lavoro;
  • data di valutazione e la redazione del documento stesso;
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Entro quando deve essere elaborato il DVR?

Inizialmente gli articoli 28 e 29 del D.Lgs 81/08 stabilivano che in caso di costituzione di nuova impresa il datore di lavoro doveva provvedere ad effettuare la valutazione elaborando il relativo documento entro 90 giorni dalla data di inizio dell'attività lavorativa all'interno dell'azienda.

Tuttavia a seguito della pubblicazione della legge 161/14 i termini sono cambiati, e attualmente il datore di lavoro è obbligato a dare immediatamente evidenza dei rischi e pericoli presente in azienda, questo comporta che anche la valutazione dei rischi e il relativo documento devono essere fatti immediatamente alla costituzione di una nuova azienda.

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In quale occasione deve essere rielaborato il DVR?

In parole povere Quando deve essere aggiornato il DVR?
La legge non stabilisce alcun termine di tempo per l'aggiornamento del DVR, questo non vuol dire tuttavia che non sia previsto un rinnovo di tale documento.
La normativa in vigore indica chiaramente i casi in cui le operazioni di revisione e aggiornamento del DVR diventano obbligatorie e sanzionabili.
Il DVR va modificato in caso di:

  • modifiche al processo lavorativo, come introduzioni di nuovi macchinari;
  • cambio di titolare, o di una delle figure responsabili della sicurezza;
  • modifiche all'organizzazione generale del lavoro;
  • gravi infortuni che mettano in evidenza nuove fonti di rischio;
  • gravi infortuni che richiedano una rivalutazione delle fonti di rischio presenti;

Tuttavia vista l'entità delle sanzioni in caso di irregolarità o mancanze, è opportuno non tralasciare il proprio DVR e provvedere a tenerlo costantemente in regola, dunque è consigliabile provvedere all'aggiornamento all'incirca ogni 3 anni, per assicurarsi di stare sempre al passo con eventuali cambiamenti normativi.

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Per quali aziende la valutazione dei rischi è obbligatoria?

Secondo la normativa disciplinata nel Testo Unico o D.Lgs 81/08, il DVR è un documento obbligatorio per tutte le aziende o attività che abbiano almeno un dipendente.
Tra esse ricordiamo:

  • ditte individuali con dipendenti;
  • liberi professionisti e studi professionali;
  • enti non a scopo di lucro;
  • società e associazioni;
  • associazioni sportive dilettantistiche;
  • scuole e uffici;
  • aziende che utilizzano lavoratori forniti da agenzie interinali e lavoratori distaccati;
  • società con almeno un socio lavoratore oltre l'amministratore;
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Quali aziende sono esonerate?

La normativa prevede che l'esonero dalla redazione del DVR per tutte quelle aziende che non hanno dipendenti, ecco qualche esempio:

  • liberi professionisti;
  • imprese familiari;
  • ditte individuali;
  • aziende con un solo socio lavoratore.
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Chi deve elaborare il DVR?

Abbiamo visto come redigere il documento di valutazione dei rischi sia obbligatorio per tutte le aziende, ma nello specifico chi lo fa? chi redige il DVR?
Chi elabora il DVR di solito è il datore di lavoro, che per legge ha l'obbligo di effettuare la valutazione dei rischi in quanto principale responsabile della sicurezza sul lavoro.
Tuttavia ci sono altre figure che hanno l'obbligo di assistere il datore di lavoro nella stesura del documento di valutazione dei rischi, essi sono:

  • RSPP;
  • Medico Competente;
  • RLS se presente;

Ognuna di queste figure deve apporre obbligatoriamente la propria firma sul documento per attribuirgli validità.

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Di chi si avvale il datore di lavoro per effettuare la valutazione dei rischi?

Durante la redazione del documento dunque, bisogna analizzare ogni aspetto, fase, materiale, mezzo, strumento, coinvolto nel processo lavorativo o presente in azienda valutando se esso è fonte di eventuali rischi, individuare le giuste misure di sicurezza da applicare per eliminarlo e le procedure per mettere in atto le stesse.
Risulta facile capire che si tratta di un compito meticoloso, per tale motivo spesso i datori di lavoro si affidano ad aziende specializzate in sicurezza aziendale per effettuare la valutazione dei rischi aziendali.
Tali aziende fondamentalmente si dividono in 2 gruppi:

  • aziende che inviano un loro tecnico ad effettuare un sopralluogo per poi predisporre il DVR;
  • aziende che operano online procedono con un audit telefonico per poi predisporre il DVR;

Ovviamente a ognuna di queste modalità corrisponde un costo medio diverso.

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Quanto Costa la redazione del DVR?

Cercheremo di capire dunque quanto costa un DVR, e come cambia in funzione del tipo di attività e delle modalità scelte.

Redazione DVR tramite Sopralluogo

Le aziende inviano un loro tecnico ad effettuare un sopralluogo per procedere con valutazione dei rischi per poi passare alla stesura accompagnato dal datore di lavoro, tuttavia questa pratica, di indubbia efficacia, si rivela dispendiosa in termini di denaro e tempo.
I prezzi della redazione del DVR in queste modalità possono variare a seconda delle dimensioni dell'azienda e dei rischi presenti secondo il seguente schema:

Livello di Rischio Esempi di Attività Costo del DVR
attività a basso rischio piccole attivià con pochi lavoratori come: uffici, bar, negozi ecc.. a partire da 300 € + IVA circa
attività a medio rischio attività di medie dimensioni con un discreto numero di lavoratori come: officine, falegnamerie, carrozzerie ecc... da 600 € a 800 € + IVA circa
attività ad alto rischio attività con processi lavorativi e rischiosi come: industrie minerarie, estrattive, produzioni di gas ecc... oltre i 1000 € + IVA circa

Redazione DVR Online

La modalità di redazione online si rivela più diretta e consente di avere un Documento di Valutazione dei Rischi valido ad un prezzo minore e con una maggiore immediatezza.
In questo caso la raccolta dei dati per la valutazione dei rischi avverrà tramite un colloquio telefonico durante il quale un Tecnico Specializzato in Sicurezza intervisterà il Datore di Lavoro richiedente.
Durante questo audit telefonico, il tecnico annoterà tutte le caratteristiche dell'azienda redigendo un DVR su misura per essa, e dopo aver sottoposto i dati raccolti all'approvazione del Datore di Lavoro, procederà alla predisposizione del documento e lo invierà in formato pdf alla sua casella di posta, o in formato cartaceo all'indirizzo fornito.
Il tutto ha dei costi molto contenuti che prescindono dal tipo di attività e dal livello di rischio che la caratterizza:

  • circa 170 € per il formato digitale;
  • circa 190 € per il formato cartaceo;
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Quanto Costa la Redazione del DVR Online su Corsisicurezza.it?

Con Corsisicurezza.it la Redazione del DVR Online adatto alla tua attività costa 119€ + IVA (145,18 € tutto incluso), ci occuperemo di recapitare la predisposizione del documento di valutazione di rischi all'indirizzo fornito dal Datore di Lavoro, a cui non resterà che il compito di firmarlo e provvedere a conservarlo per esporlo agli organi preposti al controllo in caso di ispezione.

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Quali sono le sanzioni per la mancata o irregolare redazione del DVR?

Per mancanze o inadempienze nella redazione del DVR , in caso di controllo dagli organi preposti al controllo si rischiano i seguenti provvedimenti:

  • Sanzioni da 3.000 € a 15.000 € a carico del datore di lavoro;
  • Pene detentive fino ad 8 mesi per il datore di lavoro;

Corsi Sicurezza ci tiene a ricordarvi che per evitare sanzioni, oltre a provvedere all'aggiornamento del DVR è opportuno, oltre che obbligatorio, conservare il documento sul luogo di lavoro in modo da esibirlo in caso di controllo.

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Quali sono gli organi autorizzati a effettuare ispezioni?

Il documento dovrà essere puntualmente esibito in caso di controllo dei seguenti organi:

  • ASL;
  • INPS;
  • INAIL;
  • Vigli del Fuoco;

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